Galeotto fu il tiro e chi lo fece. Si perché al di là di tutto è stato proprio quell’ultimo tiro da tre, a 4 secondi dalla fine, a vanificare le speranze del Trapani di poter contare sui supplementari per mettere in tasca i due punti in palio. Quello giocato tra i Granata, padroni di casa, e la Etika & Solsonica Palestrina è stata una gara al cardiopalma giocata punto a punto: nessuna delle due squadre infatti aveva l’intenzione di perdere.
La partita di sabato ha messo in luce comunque che uno dei punti forti dei granata è la difesa, ma ha dato anche molti spunti su cui coach Benedetto dovrà lavorare in settimana con i suoi uomini, perché domenica prossima si incontreranno i cugini di Agrigento e bisognerà vincere se Trapani non vorrà distaccarsi troppo dalla testa della classifica.
Fonte: Ufficio Stampa www.iltrapanibasket.it
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