In questi giorni che precedono l’inizio del nuovo anno sportivo il mio pensiero ritorna, se mai se ne fosse allontanato, al Basket Trapani, realtà che negli ultimi 11 anni ha coinvolto appieno la mia sfera emotiva.
Oggi con la serenità di chi sa di aver operato coscienziosamente e con passione guardo ciò che accade intorno alla società: il mio più grande auspicio è che la nostra Città, che a fine primavera ha paventato la possibilità di perdere un bene prezioso in ambito sportivo riesca, spinta da un rinnovato entusiasmo, a sostenere con sempre maggiore operosità e positivismo quello che a mio avviso rappresenta un prezioso patrimonio del nostro territorio.